Industria degli oli

“… e su gli olivi, su i fratelli olivi che fan di santità pallidi i clivi…”

( Gabriele D’Annunzio– La sera fiesolana)

L’utilizzo dei complessi enzimatici per la produzione di oli vergini d’oliva

La lavorazione degli oli vergini avviene prevalentemente nei Paesi del bacino del Mediterraneo, con l’ITALIA che rappresenta uno dei maggiori produttori al mondo. BIOTEC è stata la prima azienda ad inserire nei processi di estrazione l’utilizzo dei mix enzimatici, che oltre ad aumentare la resa in olio consentivano ai nostri produttori, una maggiore velocizzazione dei processi e di conseguenza  un notevole risparmio in termini di consumi energetici. Tale nuova tecnologia determinò negli anni ’90, il boom del marchio BIOLIVA , che rappresenta ancora oggi uno dei prodotti BIOTEC più conosciuti al mondo. La pectinasi utilizzata è già presente nel frutto ma non in forma sufficiente da determinare una maggiore resa in estrazione, pertanto lo staff di BIOTEC  ha elaborato una formulazione enzimatica che consente il recupero dell’olio che altrimenti andrebbe perso. BIOLIVA è utilizzato in diversi Paesi extra-UE, e apporta un aumento in olio per  ogni quintale di olive trattate, di circa il 10% e ciò consente ai produttori di ottimizzare i prezzi di vendita del prodotto.

Mix enzimatici per la lavorazione degli oli di avocado

L’olio di avocado vergine per uso alimentare è ricco di vitamine, minerali e acidi grassi, inclusi l’acido oleico (Omega 9) e l’acido palmitico. Molto versatile e ideale per  essere aggiunto a zuppe, frullati e condimenti per l’insalata. Perfetto per maionesi e salse. Ha un alto contenuto di grassi monoinsaturi e vitamina E. Se usato per condire carote o  pomodori, aumenta la biodisponibilità dei micronutrienti in essi contenuti. Il profilo di acidi grassi contenuti nell’olio di avocado è molto simile a quello dell’olio di oliva: sono entrambi ricchi di acido oleico. Nello specifico, l’olio di avocado contiene il 76% di grassi monoinsaturi (acido oleico e acidi palmitoleico),  il 12% di acidi grassi polinsaturi (acido linoleico e acido linolenico), e il 12% di saturi (acido palmitico e acido stearico). L’antiossidante per antonomasia presente nell’olio vegetale è il cosiddetto a-tocoferolo, che nell’olio di avocado è presente a livelli di 70-190 mg per ogni litro di prodotto. Il maggior produttore al mondo è il Messico ma anche in America Latina le produzioni di olio di avocado sono in crescita con la finalità di sostituirlo all’olio di oliva. BIOTEC è stata tra le prime aziende a spingere sempre di più i produttori di questi Paesi,  alla lavorazione dell’olio di avocado per uso alimentare . A tal fine sono stati elaborati dei complessi enzimatici BIOTEC,  OIL PRESS e OP PLUS, con l’obbiettivo non solo di  aumentare la resa in olio, ma di migliorare  altresì la qualità e la chiarifica dell’olio stesso. Grazie a pectinasi specifiche, si è migliorata inoltre  la produttività degli impianti, consentendo altresì una pressatura più forte e di conseguenza una più facile estrazione dell’olio.